Il Corpo dell'Uomo della Sindone: opera unica di Luigi E. Mattei (Italia, 1998-2000)-IL CORPO DELL’UOMO DELLA SINDONE
Opera unica di Luigi E. Mattei (Italia, 1998-2000).

Registrata per i diritti d’autore presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Prot. 6034/31.12.99)

 

Non una celebrazione per l’opera
che conferma nell’arte (e negli artisti)
la vocazione catechetica
ma una riflessione di quanto la sensibilità
il richiamo silente
l’amore riposto nel cuore
e trasfuso nelle mani
(per il calore del sangue vitale)
hanno saputo trasmettere alla vitalità
della semplice e docile creta: impastata,
lavorata con passione ardente,
rivestita di bronzo.

 

Il CORPO DELL’UOMO DELLA SINDONE coglie ogni minimo particolare di chi, morto in croce, trasmette emozioni colme di immagini personali, necessariamente silenziose perché: nulla può tanto poco toccare un’opera d’arte quanto un discorso critico: si arriva per quella via sempre a più o meno felici malintesi. Le cose non si possono afferrare o dire tutte come si vorrebbe di solito far credere; la maggior parte degli avvenimenti sono indicibili, si compiono in uno spazio che mai parola ha varcato, e più indicibili di tutto sono le opere d’arte, misteriose esistenze, la cui vita, accanto alla nostra che svanisce, perdura (Rainer Maria Rilke).

 

L’opera del Mattei agevola la visione piena di come la vita sia pur sempre un bene prezioso, anche quando pare svanire nel decadimento terreno; e i confini della ragione sfociano nell’infinito, in un caldo abbraccio che profuma d’eternità.

Marco Deserti

 

Il corpo dell’Uomo della Sindone
Date

ottobre 14, 2012

Category

Mattei