da dove infatti gli esseri hanno l’origine, ivi hanno anche la distruzione secondo necessità: poiché essi pagano l’uno all’altro la pena e l’espiazione dell’ingiustizia secondo l’ordine del tempo (Anassimandro di Mileto)

àpeiron è un termine intraducibile per via della sua polisemia

   risulta così particolarmente indicato per titolare l’idea di questo sito che dedicandosi alla ricerca della parola, dell’immagine , del suono, cercherà, con la descrizione o il racconto, di comprendere l’origine di un pensiero creativo per poterne apprezzare il progredire. Fu così per Anassimandro, studioso e filosofo greco vissuto e probabilmente nato nella prima metà del VI secolo a.C a Mileto, sulle coste dell’Asia minore (come il suo maestro e primo filosofo dell’Occidente Talete). Identificando in ciò che non ha limiti l’arché (forza primigenia che domina il mondo, da cui tutto proviene e a cui tutto tornerà), Anassimandro definì con àpeiron il significato della sua ricerca: dedicata allo studio delle cose del mondo per poterlo descrivere e raccontare, inserendo la terra nella sua visione dell’universo, della sua origine e del suo progredire.

Non-limitato, non-finito, non-particolare, e che perciò indica l’infinito, l’illimitato, l’immenso.

Questo il significato letterale di àpeiron, come ci indica lo studioso contemporaneo Emanuele Severino.

“Non limitato, non finito, non particolare risulta anche l’unico frammento di un trattato Sulla Natura che Anassimandro compose nella sua maturità. La poesia di questo breve testo dà spazio a interpretazioni e valutazioni senza tempo: proprio come avviene per chi vive la vera poesia, la vera arte.”

Verranno proposti percorsi itineranti nella presentazione di artisti, studiosi, pensatori, per rintracciare nella loro opera una fonte di apprendimento e ricchezza personale.

Artista: inteso nell’ampio declinare del termine che identifica chi esercita una delle belle arti – figurative, musicali, poetiche – ma anche chi si dedica alla ricerca e allo studio.

Artisti contemporanei e non, nella visione ispiratrice di un arco temporale capace di suggellare, per la naturale dinamica della tradizione, il lavoro di chi ha inteso esprimere il proprio pensiero, la propria arte.

Si formano percorsi binari che allacciano le emozioni risonanti dal passato con quelle vissute oggi ed espresse in un verso, nell’opera plastica, nel pensiero: nostro vero possesso, nostra ricchezza.

Mutuando simbolicamente il termine nella sua accezione comune – realtà illimitata (letteralmente: senza perimetro) – àpeiron rappresenta il nostro tragitto.