luigi enzo mattei

 

LUIGI E. MATTEI, le cui opere sono state riconosciute ed inserite nell’elenco del programma U.N.E.S.C.O. “Patrimoines pour une Culture de la Paix”, è autore della Vaticana Porta Santa della Basilica Papale Liberiana di Santa Maria Maggiore in Roma, del Corpo dell’Uomo della Sindone e del busto in bronzo del Premio Nobel Ernesto Teodoro Moneta nel Patrimonio Artistico del Quirinale.

Nato a Bologna nel 1945, nella stessa città ha frequentato gli studi artistici, divenendo poi insegnante all’Istituto Statale d’Arte e al Liceo Artistico, sino a giungere – quale vincitore di Concorso – alla docenza presso le Accademie di Belle Arti. Nella sua poliedrica attività ha spaziato dalla comunicazione visiva alla grafica, dalle discipline architettoniche alla scultura, con realizzazioni che hanno ottenuto egide e patrocini ai massimi livelli istituzionali, tra i quali: il Senato della Repubblica, la Camera dei Deputati, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Sistema Museale d’Ateneo dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Presente con le proprie opere in più di ottanta musei e gallerie nazionali nel mondo, tra i quali il Brooklyn Museum di New York, il Puskin di Mosca, il Museo di Arte Contemporanea dell’Università di San Paolo del Brasile (MAC USP), la Cupples House Gallery di St. Louis, il Museo di Belle Arti di Budapest e quello di Città del Messico, il National Museum di Cardiff; ha tenuto mostre personali a Parigi, Barcellona, Basilea, Varsavia, Poznan, Coburgo, Milano, Roma, Bologna (tra cui quella allestita nel 2005 dal Ministero per i Beni e le Attività culturali); ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui l’Ordine Mauriziano, il Premio Marconi a New York nel 2003 e il Nettuno d’Oro 2004 all’artista bolognese dell’anno, la Cittadinanza Onoraria di Loiano, la Medaglia al merito Santos-Dumont dalla Repubblica Federale del Brasile e la Medaglia per la Memoria dalla Repubblica di Polonia; assieme ad Enzo Arbore, Gino Strada ed altre personalità il Cavalierato della Disfida, a Barletta nel 2003; ricopre incarichi nell’ambito culturale della sua città, Bologna, ove è presente nelle maggiori collezioni pubbliche e dove ha realizzato la Parete Dal Monte e la Sacra Natività per la Basilica di San Petronio (nella storia della quale è il 77° scultore dalla fondazione), il monumento a Salvo D’Acquisto in Viale XII Giugno, l’Arca di Don Giulio a Villa Pallavicini; il busto Sbaiz al Palazzo di Giustizia e quelli a tre Capiscuola della Medicina alla Societas Medica Chirurgica Bononiensis all’Archiginnasio, recente la Parete dei Quattro Elementi della Natura per il Gruppo HERA, la Porta Fidei nella Cattedrale Metropolitana (1) e la Sacra Natività di Palazzo Caprara Montpensier, sede della Prefettura di Bologna. Autore di molteplici opere in spazi pubblici nell’area della “Futa e dintorni”, ha realizzato l’imponente Ianua Mundi, colossale ed antologica stele in bronzo su temi universali, alla Gima di Zola Predosa.

Luigi Enzo Mattei, Accademico degli Incamminati e Corrispondente della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon, è autore degli Elementi propri del Presbiterio della Cattedrale di Andria, costruzione di origine normanna dalle tracce federiciane ed ancora ad Andria della Pietà e della Via Crucis dell’Altomare; della Porta degli Sterpi per l’omonimo Cammino d’Europa e della Targa U.N.E.S.C.O. “2 agosto” alla Stazione ferroviaria di Bologna; recenti sono le realizzazioni dei nuovi modelli del Corpo sindonico, già allineati nelle sedi di Torino, Bologna, Roma, Gerusalemme, oltre che in altri luoghi in Europa e nelle Americhe, nonché il completamento del progetto In Hoc Signo per l’Anno Costantiniano, che ha ricevuto il plauso (2) di Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani. Nell’ambito dell’esposizione antologica per Emil Banca al Business Park di Bologna, da giugno 2014 ad ottobre 2015, presenta nuove e rilevanti opere attinenti i temi di “Nutrizione ed Energia”, propri dell’Expo 2015; ancora nel 2015 vengono presentate altre sue opere inedite: il percorso iconografico della nuova Chiesa parrocchiale di Castenaso, il “Cristo velato” e, in occasione del IX centenario, la “veridica immagine” di Matilde di Canossa.
E’ in corso di allestimento il “museo distribuito” nel territorio, che in esposizione permanente allinea opere della Collezione privata dell’autore in diversi luoghi, sedi di enti con i quali Mattei mantiene rapporti di stretta collaborazione e vicinanza, tra i quali la Villa Pallavicini a Borgo Panigale, il Museo Pinacoteca Diocesani di Imola, l’Arciconfraternita dei Bolognesi in Via del Mascherone a Roma, la Basilica di San Petronio, il Comando della Legione dei Carabinieri, il Circolo Ufficiali e la Prefettura di Bologna.

(1) “Gli elementi che costituiranno la Porta Fidei sono belli, quant’altri mai…” “(Porta Fidei)…davvero bella, grandiosa” “di grandissimo effetto, formalmente bella” Vitaliano Tiberia, Presidente della Pontificia Insigne Accademia di Belle Arti e Lettere dei Virtuosi al Pantheon.

(2) “In Hoc Signo è una bella idea che merita ogni attenzione e partecipazione” Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani

Alla Galleria

 

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